POSSO AVERE IMPIANTI SE NON HO ABBASTANZA OSSO?

Lo studio odontoiatrico del dott. Degidi, con sedi a Bologna e Forlì, rappresenta il fiore all’occhiello dell’odontoiatria italiana. Con la sua equipe di medici di grande esperienza e di fama internazionale, lo studio odontoiatrico Degidi affronta con grande serietà e preparazione tutte le tematiche inerenti alla salute dei denti e della bocca.

I pazienti che si affidano con fiducia alle cure di questo studio odontoiatrico sanno di essere in ottime mani per risolvere sia le problematiche più semplici che quelle più complesse. L’equipe medica, che questo studio vanta, è all’avanguardia nel campo dell’implantologia, in generale, e in quello dell’implantologia zigomatica in particolare.

Quella dell’implantologia zigomatica è una tecnica nata alla fine degli anni ’80 in Svezia, per l’esigenza di inserire impianti dentali in pazienti ai quali, per ragioni oncologiche, era stata asportata completamente la mascella. Prima dell’introduzione di questa tecnica innovativa, il paziente, interessato da una riduzione ossea mascellare importante, non aveva nessuna alternativa alla ricostruzione tramite trapianto osseo. L’intervento di trapianto osseo prevede l’asportazione di una parte dell’osso iliaco per ricostruire quello mascellare e risulta più traumatico per il paziente rispetto ad un impianto zigomatico. Basti pensare alla degenza ospedaliera, alla difficoltà nella deambulazione nelle settimane successive all’intervento, ai lunghi tempi di attesa, circa 9 mesi, prima di poter impiantare una protesi fissa. Inoltre, in seguito a questo tipo di procedura, nel primo periodo non è possibile utilizzare neppure una protesi mobile per non compromettere il buon esito dell’intervento.

L’intervento di implantologia zigomatica, invece, eseguita presso lo studio odontoiatrico del dott. Degidi con grande competenza e professionalità, permette la riabilitazione del paziente in tempi brevi e con minimo disagio. Infatti, nei casi in cui non è possibile inserire impianti nell’osso mascellare, perché mancante o con spessore limitato, l’equipe medica trova nell’osso zigomatico un valido punto di ancoraggio.

La procedura, attuata con l’ausilio di una Tac e di una placca basale, consente al paziente di ottenere subito una protesi provvisoria, da sostituire nel giro di qualche giorno con una definitiva.

L’implantologia zigomatica ottiene esiti positivi nel 98% dei casi, una percentuale di successo molto più elevata rispetto a quella del trapianto osseo. I vantaggi di questa tecnica sono, quindi, innegabili. Inoltre, nello studio odontoiatrico Degidi la standardizzazione della componentistica utilizzata secondo una tecnologia ben collaudata si traduce in un vantaggio economico per il paziente.