L’implantologia dentale senza rischi, quali sono le 5 paure più comuni?

Dopo tanti anni di esperienza conosciamo i nostri pazienti e i loro timori. Il dolore, la paura di un rigetto, i tempi di recupero: queste sono alcune delle paure più comuni di chi deve sottoporsi a un intervento di implantologia dentale.

Sappiamo che è comprensibile preoccuparsi prima di un intervento e per questo è nostra premura da un lato fare chiarezza sui rischi reali legati a questo tipo di intervento, dall’altro rassicurarvi

Per questo abbiamo deciso di approfondire insieme le 5 paure più comuni legate ai rischi di un impianto dentale: 

  1. Il dolore 

  2. I tempi di recupero

  3. Il rigetto dell’ impianto

  4. La vite rotta o allentata

  5. Il costo

Su tutto però, non smetteremo mai di ricordarvi che gli impianti non sono tutti uguali: dopo oltre vent’anni di attività ed esperienza, i numerosi riconoscimenti ottenuti dal professor Degidi e la soddisfazione dei nostri pazienti ci confermano ogni giorno che qualità, competenza ed esperienza fanno la differenza tra un trattamento fallimentare ed uno di successo.

  1. Il dolore

    L’implantologia oggi non è più un intervento traumatico: il decorso post-operatorio può svolgersi in completa assenza di gonfiore, lividi e dolore. Affidarsi ad implantologi esperti che operano in condizioni ottimali permette di ridurre il rischio di fallimento implantare, evitando il dolore post-operatorio e riducendo i tempi di ripresa per il paziente.

    La fase pre-operatoria è decisiva per evitare possibili complicanze post-operatorie: è il momento in cui il team medico esegue la visita diagnostica e pianifica l’intervento. Una corretta valutazione e un attento studio della situazione clinica del paziente permettono di programmare un decorso post- operatorio senza dolore o imprevisti. Le nostre soluzioni sono definitive, progettate per consentire un rapido recupero, seguendo il Protocollo della Minore Invasività.

  2. I tempi di recupero

    I tempi di recupero dipendono ovviamente dall’approccio del team medico, che deve proporre soluzioni definitive ma progettate per consentire un rapido recupero. Il nostro studio odontoiatrico di Bologna è costantemente alla ricerca delle risposte più efficaci e meno invasive, anche mediante soluzioni innovative: ci serviamo di metodologie d’intervento e attrezzature tecnologiche all’avanguardia.

    Prima di procedere all’inserimento di un impianto, il modus operandi che adottiamo presso lo Studio Degidi prevede un’attenta analisi della salute del paziente, della sua bocca e la sua storia clinica, per valutare in modo appropriato come procedere.

    La stabilizzazione di un impianto dentale prevede un decorso di circa 3 mesi, durante i quali è importante osservare alcuni semplici accorgimenti per un buon decorso post-operatorio, come preferire alimenti di consistenza morbida e mantenere un buono stato di benessere e igiene della nostra bocca. 

  3. Il rigetto dell’impianto

    I materiali utilizzati nella realizzazione degli impianti, come il Titanio delle viti endossee, sono realizzati per essere perfettamente biocompatibili. Queste particolari caratteristiche minimizzano le probabilità di rigetto e favoriscono invece i processi di osteointegrazione. 
    La causa di rigetto può essere di tipo meccanico: sollecitazioni eccessive causate da masticazione e pressione della protesi, micromovimenti della protesi prima che la meccanica degli impianti si sia stabilizzata.

    Il rigetto dell’impianto dentale da parte dell’organismo è invece  ormai una possibilità remota: il titanio, infatti, è un materiale che ha dimostrato un’ottima biocompatibilità e sono davvero rarissimi i casi in cui esso non si integra con l’osso.

    In ogni caso, se l’impianto dentale non viene integrato nell’osso e viene rigettato,  si rimuove e dopo un periodo di guarigione viene innestato un nuovo impianto.

    Parliamo di rigetto quando il nostro corpo respinge un elemento che considera estraneo e dannoso, attivando il sistema immunitario e tentando di attaccarlo e respingerlo.

  4. La vite rotta o allentata

    Quando si parla di durata degli impianti dentali, si devono distinguere i tempi relativi alla protesi e quelli relativi alla vite in titanio. La durata di una protesi dentaria è legata alla resistenza dei materiali che vengono utilizzati, alla correttezza degli interventi di igiene orale e al rispetto della periodicità delle visite di controllo.  

    Di norma invece la durata della vite non dovrebbe essere causa di preoccupazioni. La garanzia che vi offre il team del Dottor Degidi è offrirvi i migliori impianti per resistenza e biocompatibilità.

  5. Il costo

    Chi vuole ricorrere agli impianti dentali si deve rivolgere a centri specializzati in quanto la scelta di materiali scadenti o una esecuzione non corretta dell’impianto dentale possono abbreviare di molto la vita del dente impiantato o addirittura causare danno all’osso. 

    Il nostro studio odontoiatrico di Bologna è in grado di offrirvi la soluzione più efficace, meno invasiva e, soprattutto, definitiva per voi, grazie ad attrezzature e tecnologie all’avanguardia e brevettate, che ci consentono di ottimizzare tempi e costi.