Nei casi più gravi la parodontite può causare la perdita del tessuto osseo mascellare o mandibolare.  l’impianto zigomatico rappresenta la scelta ideale per una veloce riabilitazione.

L’impianto zigomatico può aiutare ad evitare il trapianto osseo?

La parodontite (un’infezione aggressiva del parodonto), può causare la perdita del tessuto osseo mascellare o mandibolare. Con l’assenza di un adeguato supporto osseo, molti tipi di intervento implantologico risultano difficili se non impossibili.

Per ristabilire la funzione masticatoria quindi, il paziente con tale problematica ha due scelte: rigenerare l’osso o ricorrere all’impianto zigomatico. Mentre la ricostruzione dell’osso è un processo lento che richiede molti mesi e molte sedute, l’impianto zigomatico rappresenta la scelta ideale per una riabilitazione anche a carico immediato. L’impianto zigomatico è attuabile anche nei casi dove la carenza ossea è più grave, e richiede solo 24 ore per l’applicazione. Tali impianti sono molto lunghi (anche 32 centimetri) e consentono di evitare la rigenerazione ossea (trattamento lungo e con percentuali di successo inferiori). Tale impianto va a collocarsi direttamente sull’osso zigomatico, non facendo quindi carico sulle zone aggredite dalla parodontite e, quindi, con carenza di osso.

L’applicazione è effettuata direttamente in ambulatorio, e richiede solo un’anestesia locale che consentirà al paziente di effettuare un trattamento privo di fastidi e di dolore. L’impianto zigomatico è applicabile anche nei casi di carenza di osso più gravi, ed assicura una maggiore stabilità del carico protesico. Rispetto alla ricostruzione dell’osso, che ha successo solo nel 60-70% dei casi, l’impianto zigomatico ha una percentuale di successo di oltre il 90%. Esso è quindi preferibile anche a livello statistico. L’intervento viene effettuato in sole 24 ore, e consentirà un pieno ristabilimento della funzione masticatoria da subito.

Prima di procedere con tale impianto, il paziente deve recarsi dallo specialista per una visita preliminare, che prevede una tac con ausilio di una placca basale o protesi diagnostica con solfato di bario al 10%. Successivamente verranno inseriti gli impianti zigomatici partendo dall’area del primo molare ed inserendosi fino alla corticale dello zigomo.

Tra le prestazioni offerte dallo Studio Odontoiatrico Degidi di Bologna, rientra anche l’impianto zigomatico che rappresenta un’alternativa valida alla ricostruzione dell’osso per tutti coloro che siano stati affetti da forme aggressive di parodontite, sia a livello di tempistica, sia a livello di percentuali di successo.

Studio Degidi


Centro odontoiatrico d'eccellenza che svolge attività clinica, ricerca e didattica.
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Telefono: 051 541614


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